Serie D . Girone B, recupero giornata 5.
Desenzano Calvina – Sona Calcio.

Dopo tre tentativi finalmente le squadre scendono in campo su un terreno che non promette nulla di buono. Manto erboso perfetto ma la pioggia di due giorni rende insidiose parecchie zone del campo, in particolare dietro la porta a nord, dove l’acqua ristagna e che viene liberata da volonterosi inservienti che praticano anche un canale di scolo per rendere la porta praticabile.
Formazione sofferta quella del Sona: solo all’ultimo mister Tommasoni decide di far scendere in campo Lucas al posto di Calabrese e Belem al posto di Multari che probabilmente entrerà nel secondo tempo.
Nel Desenzano partono subito per la prima volta Missaglia e Perotta.
Colpo di scena durante l’appello, l’arbitro manda segnali di fiscalità impedendo a Ostrowski Jan di entrare in campo: il passaporto elettronico non viene ritenuto attendibile. Situazione questa che avrà un seguito in LND per un approfondimento sui documenti d’identità di giocatori stranieri.
Campo in buone condizioni, dice l’arbitro, si può giocare.

Desenzano Calvina – Sona Calcio (0-0) 0-1

Desenzano Calvina (3-5-2): Serlitto, Turlini, Missaglia, Cazzamali, Ruffini M. (43’pt Chiari), Sorbo (15’st Crema), Franzoni, Perotta, Recino, Mauri (12’st Franchi), Ruffini L.
A disposizione: Maksymowicz, Mazzurega, Mazzotti, Carraro, Pellegrini, Gubellini.
Allenatore: Michele Florindo, vice: Gianluca Roccelli.

Sona Calcio (4-3-1-2): Carletti, Gecchele, Belem, Boccalari, Dal Cortivo, Dellafiore, Torri (34’st Numerato), Gerevini, Marchesini (21’st Damota) , Strada (38’st Valbusa), Tomasini.
A disposizione: Righetti, Calabrese, Multari, Tomasini, Zanette, Sa Scneider.
Allenatore: Marco Tommasoni, vice Salvatore Piccinato.

Direzione di Gara: Daniele Cannata di Faenza
Assistenti: Simone Marconi di Lucca, Nidaa Hader di Ravenna

Reti: 4’st Marchesini (SC)
Espulsioni: Recino (DC) al 29’pt, Gerevini (SC) al 45’st

Prime battute di gioco con il campo che mette in difficoltà un po’ tutti tranne Recino che al 3’ trova il tempo di farsi trovare in area da solo e stangare a colpo sicuro ma più sicuro è Gecchele che stoppa e salva in angolo.
Al 6’ incertezza in difesa rossoblu con Ruffini Luca che spara alto a porta vuota. Pressione del Desenzano che chiede un rigore per fallo su Franzoni in area ma è solo calcio d’angolo. Sona in leggera difficoltà su un terreno piuttosto insidioso, si distende all’attacco con Strada per stemperare l’aggressività dei blacks di mister Florindo. Ed è proprio Strada, dopo un insistenza di Gerevini, al 15’ a sparare una bordata da venti metri fuori di un paio.
Arbitraggio piuttosto deciso, non lascia correre nulla e prima Recino e poi Gecchele incorrono in cartellini gialli un po’ troppo precipitosi.
Piove sempre, il campo ritarda i lanci sui quali gli attaccanti hanno ormai preso le misure; al 18’ Boccalari calcia di sinistro da oltre venti metri rasoterra, il portiere para a terra senza difficoltà.
Incidente a Carletti al 22’: su spiovente dalla sinistra, spiove anche un po’ fango che entra negli occhi del portiere rossoblu e lo costringe alla medicazione. Carletti continua con una banda all’occhio sinistro.
Brivido per i lacunari al 23’: Strada tutto solo in area, ben servito di testa da Gerevini, appoggia appena sopra la traversa e pareggia le occasioni fallite.
Il Desenzano mantiene l’iniziativa e punge, Il Sona risponde con la velocità di Strada e Marchesini per mettere in difficolta i difensori di casa poco a loro agio sul terreno pesante.
Al 29’ momento top della gara: su ripartenza del Desenzano, scontro a centro campo fra Boccalari e Recino, quest’ultimo esagera col gomito, guadagnandosi il secondo giallo e il rosso per somma di ammonizioni.
Desenzano in 10 e Sona Calcio che spinge fino a guadagnare un rigore per atterramento di Marchesini: Gerevini specialista rinuncia (ex desenzanese) lasciando l’incarico a Strada: il portiere intuisce e para. Sempre 0-0 al 34’
Pressione adesso del Sona che ci prova: al 41’ traversone di Gecchele per un potente colpo di testa di dal Cortivo che spedisce di poco fuori: bello il gesto atletico al volo del 5 sonese che dopo l’uscita di Recino si sta spostando più in avanti per far valere soprattutto le doti di testa.

Fine del primo tempo, squadre in parità e risultato tutto sommato giusto.

Nessun cambio al rientro in campo: al Sona, in vantaggio numerico,  l’obbligo” dell’iniziativa che vede già al 2’ Boccalari al tiro da fuori area, appena una spanna sopra la traversa.
Sona in vantaggio al 4’ con Marchesini che sfrutta con senso dell’opportunità, un rimpallo in area dopo un colpo di testa di Gerevini su traversone di Tommasini.
Tiraccio alle stelle di Belem all’8’ che raccoglie l’invito del pres. Pradella dalle tribune di tirare al volo, contemporaneamente riceve anche i “complimenti” di mister Tommasoni.
Interessante lo spunto di Franzoni al 13’ buttato giù da Boccalari (giallo); nessun esito sul calcio di punizione. Sulla ripartenza Strada trova lo spunto dall’esterno dell’area per impegnare Sellitto a terra.
Rete annullata al 21’st a Franchi di testa, per fuorigioco.
Il Desenzano approfitta di un rallentamento del Sona e Franchi al 25’st impegna Carletti che respinge a pugni chiusi. Ammonito Franchi per fallo su Gerevini a centrocampo al 29’st.
Duello Franzoni-Carletti al 32’st: il 7 del Desenzano riceve palla da Ruffini, si aggiusta la palla appena dentro l’area per battere a rete la palla del pareggio. Sul tiro violento Carletti si supera d’istinto mettendo la palla in angolo con la gamba.
Ultimi dieci minuti: è la stanchezza a farla da padrona: poca lucidità e palloni sparacchiati che fanno gioco soprattutto al Sona. Al 39’ si fa vedere Damota con un tiro da fuori che sibila a fil di palo.
Desenzano vicino al pareggio sempre con Franzoni al 40’ ma il tiro da posizione decentrata termina su una stinco rossoblu per andare in angolo. Forcing finale dei padroni di casa  che ci mettono l’anima, il Sona controlla e allegerisce con Damota e Valbusa.
Ultima emozione è l’espulsione di capitan Gerevini, colpevole di una reazione dopo aver subito un fallaccio a centrocampo. Se ne esce col naso sanguinante l’ex desenzanese, accompagnato da insulti selvaggi di qualche spettatore e dal triplice fischio dell’arbitro Cannata di Faenza, un po’ troppo fiscale.

Conclusioni: il Sona Calcio che era in credito con la fortuna (vedi gare con Caravaggio e Real Calepina) agguanta i 3 punti ringraziando la doppia ingenuità di Recino e la supremazia della sua squadra nella zona basso-mediana del campo.
I migliori in campo per i rossoblu sono stati infatti Gecchele e Dal Cortivo per aver tenuto a bada gli avanti del Desenzano e per aver tentato più volte inserimenti in attacco. Dellafiore ha dato dimostrazione esperenziale di come tenere posizione fuori dalla propria area per servire  a dovere le ripartenze ed infine Boccalari per una gara incisiva e tattica dimostrando inoltre propensione al tiro.
In avanti da notare gli scambi rapidi fra Strada e Marchesini che parlano evidentemente la stessa lingua in termini di ritmo e la prova generosa di Gerevini che ha risentito probabilmente del ruolo di ex.
Esordio di Damota che appena capirà come dialogare coi compagni farà valere doti di velocista e tiro rapido, oggi ne ha dato duplice dimostrazione.
Per tutti un encomio solenne da parte del presidente Pradella, « vittoria importante ma bisogna continuare a lavorare con serietà.»
Intanto in classifica il Sona Calcio scavalca il Desenzano posizionandosi in un’area più tranquilla ma soprattutto comincia a credere nelle propria competitività.