Serie D, girone B, giornata 17
Sona Calcio – Crema 1908
Ufficio Stampa Sona Calcio
foto di Roberta Roi e Massimiliano Inturri (Redazione Giovanisport)

Filippo Damini ha avuto ragione nel cambiare stile di guida alla squadra. Anche la scelta di far pranzare a casa piuttosto che al ristoro del campo indica una svolta nell’affidare il senso di responsabilità ai giocatori: <<…possono mangiare lesso e pearà, ma poi devono essere in grado di sostenere il ritmo per 90 minuti.>>
Il mister non è stato deluso, sia nel primo tempo quando i rossoblu hanno fatto sognare con qualche contropiede da brivido sia nel secondo tempo quando il Crema ha tirato fuori gli artigli soprattutto quando il Sona è rimasto in dieci.
Cose belle e cose grigie oggi pomeriggio: Maicon ha fatto vedere classe, esperienza e condizione atletica in fase evolutiva, presto sarà al top e sarà protagonista anche in area avversaria. Arbitraggio grigio con metro decisionale non costante: ha sorvolato su troppi falli creando anche le premesse di un gioco nervoso. Voto 7,30 (il massimo è 8,40 nella valutazione arbitrale, 7 il minimo).

Punto d’oro nell’ultima domenica di Carnevale, frittelle con poco Crema.

(a più tardi per altre foto sulla pagina facebook del Sona)

Ultima giornata di andata nel campionato di Serie D, girone B, esordio sulla panchina del Sona (e nel campionato D’Italia) per Filippo Damini, individuato dalla dirigenza rossoblù per sostituire Marco Tommasoni. L’ex San Martino Speme esordisce con il Crema di Andrea Dossena. Al termine di una partita dai due volti (meglio il Sona nel primo tempo poi il Crema a fare la partita nella ripresa dopo l’espulsione per somma di ammonizioni di Gecchele) il punto ottenuto dai ragazzi del presidente Pradella interrompe il filotto di quattro sconfitte consecutive e può far guardare con ottimismo verso il girone di ritorno.

Sona-Crema (1-0) 1-1

Sona (5-4-1): Dal Bosco Carneiro; Gecchele, Dal Cortivo, Belfanti, Montresor, Maicon; Boccalari, Tomasini (16′ Numerato), Valbusa (25’st Frinzi), Duguet (33’st Torri) ), Alves Da Mota (21’st Rasic). A disposizione: Rosa, Belem, Zamboni, Multari, Segalina. Allenatore: Damini Filippo. Vice: Piccinato Salvatore.

Crema (4-3-3): Pennesi; Otabie (40’st Stringa), Gerevini, Baggi, Gianola; Nelli, Bignami, Ruscitto; Campisi (15’st Assulin), Ferrari, Russo. A disposizione: Ziglioli, Biglietti, Viviani, Forni, Salami, Bardelloni. Allenatore: Dossena Andrea. Vice: Moggi Luca.

Arbitro: Fabrizio Ramondino di Palermo.
Assistente 1: Francesco Bentivegna di Agrigento.
Assistente 2: Paolo Vitaggio di Trapani.

Reti: 4’pt Duguet (SC), 21’st rig. Ferrari (C)

Note: ammoniti Tomasini, Montresor (S), Stringa, Bignami (C), espulso Gecchele per somma di ammonizioni (S), recuperi 1′ e 4′, angoli 7-8, partita giocata a porte chiuse.

5-4-1 per il Sona con la linea difensiva composta (da destra verso sinistra) da Maicon, Gecchele (oggi capitano), Belfanti, Dal Cortivo e Montresor davanti a Dal Bosco Carneiro (confermato tra i pali dopo la buona prestazione nel suo esordio in D contro il Tritium di domenica scorsa), Duguet e Valbusa sugli esterni, Boccalari e Tomasini in mediana e Alves Da Mota lasciato da solo a sbracciarsi tra le maglie dei difensori del Crema. Mister Dossena schiera un 4-3-3 con il tridente Campisi-Ferrari-Russo. Al 4′ il Sona passa con una splendida rete di Duguet che riceve sulla sinistra, supera Otabie in velocità e dal limite lascia partire un destro a giro che si insacca all’incrocio dei pali. Al 10′ è ancora Duguet a rendersi pericoloso con un destro rasoterra appena oltre il limite su suggerimento di Da Mota, bloccato a terra da Pennesi. Dopo un estratto di vero Maicon al 12′, progressione dalla destra del brasiliano che duetta con Da Mota per poi essere chiuso in area, la partita vive una fase di stallo interrotta al 24′ da un colpo di testa debole in area dell’ex Hellas Verona Ferrari dopo un uscita a vuoto di Dal Bosco, pallone allontanato da Belfanti ben appostato sulla linea di porta. Gli uomini di Dossena prendono campo andando vicini al pareggio in altre due occasioni, al 25′ con una sforbiciata di Bignami servito da Russo che Dal Bosco alza sopra la traversa, poi al 30′ con un nuovo tentativo di testa di Ferrari che sfiora l’incrocio. Un minuto di recupero e si va al riposo con il Sona avanti.

La ripresa si apre con tre tentativi da fuori di seguito tra il 4′ e l’11’, prima ci prova Campisi con il sinistro con il pallone alto di poco, poi Belfanti in progressione con Pennesi che si distende e mette in corner, infine Valbusa di prima intenzione direttamente dopo un rilancio lungo di Dal Cortivo senza andare troppo lontano dallo specchio della porta. Al 20′ Gecchele atterra in area Ferrari e il direttore di gara, il sig. Fabrizio Ramondino della sezione di Palermo indica il dischetto, dagli undici metri va lo stesso numero 9 bianconero che batte Dal Bosco, il quale intuisce e tocca il destro rasoterra del capitano del Crema che si insacca però a fil di palo: 1-1. 5 minuti dopo Gecchele riceve il secondo giallo per un intervento in scivolata sul neo-entrato Assulin Hazan e lascia i suoi in 10 per gli ultimi 20 minuti di partita. Il Crema si butta dunque in avanti alla ricerca del goal della vittoria senza però essere in grado di velocizzare la manovra a dovere negli ultimi 25 metri con l’unica vera occasione da goal che coincide con una girata in area di Ferrari al 27′ controllata a vista da Dal Bosco sul fondo. I rossoblù del neo-mister Damini difendono in maniera ordinata anche in inferiorità numerica e al 30′ reclamano anche per un calcio di rigore dopo una sgasata di Duguet sulla sinistra culminata con un contatto in area con un difensore cremasco che l’arbitro ravvisa come regolare.
Quattro minuti di recupero e poi il triplice fischio, primo punto per Damini sulla panchina del Sona e interruzione della striscia di quattro sconfitte consecutive.

Data le vittoria della diretta concorrente per la salvezza Breno (0-1 sul campo della Virtus CiseranoBergamo) il Sona entra in zona playout proprio nella giornata in cui torna a muovere la classifica, e tra 7 giorni sarà proprio Sona-Breno, sempre al Comunale dove in palio ci saranno tre punti pesantissimi. Migliori tra le fila dei locali Duguet, sempre pericoloso con le sue accelerazioni palla al piede e autore di un goal di pregevole fattura e Belfanti, autore di una prestazione sopra le righe al centro dell’inedita linea di difesa a 5 diDamini. Bene anche Valbusa, in campo fin dal primo minuto, che ha potuto dimostrare le proprie capacità con minutaggio più accettabile che non i soliti 15′ finali. Nel Crema bene Gerevini (solo un omonimo del Gianmarco del Sona che dopo oggi ha scontato la squalifica e domenica tornerà in campo), tanta corsa dal 1′ al 90′ (più recupero), Nelli uomo dell’ultimo lancio e Bignami, motorino del centrocampo dai frequenti inserimenti.

Queste le parole di Filippo Damini nel post-partita: