Serie D, Girone B.
Giornata 8 di ritorno.
Brusaporto – Sona Calcio
di Rodolfo Giurgevih.
fotoreportage di Roberta Roi.

Tutti i filotti prima o poi finiscono, compreso quello negativo del Brusaporto (6 sconfitte consecutive) il quale Brusaporto conquista meritatamente nel secondo tempo la  vittoria in una gara in cui gli uomini di Damini hanno svolto il compitino appena sufficiente grazie ad una certa sufficienza.
Non si può recriminare sul salvataggio del Brusaporto a portiere battuto su tiro di Duguet al 20’pt e nemmeno sul palo colpito nella ripresa da Gerevini: il palo c’era, non c’era Duguet per la ribattuta a rete.
Il miracolo fatto a Caravaggio non si è ripetuto ieri, a Brusaporto non c’è la Madonna.

Nella gara di ieri, un nostro osservatore ha realizzato uno score individuale basato su interventi (positivi e negativi) associati a parametri ad hoc che hanno realizzato una valutazione complessiva.
Valutazione solo numerica? si, ma non distante da quella “umana”.

Alla fine dei conti Maicon è risultato il migliore (del Sona) in campo: da rilevare che spesso e volentieri, nonostante una certa libertà in fascia, è stato ignorato dai compagni. Disposizioni tecniche?
Incolpevole il rientrante fra i pali Carletti, autore di un paio di interventi determinanti. Bene anche Rossi, Gerevini e Duguet, l’unico che ha creato qualche problema alla difesa del Brusaporto.
Paolo Pradella deluso dall’andamento della gara, ha fatto comunque il Presidente offrendo la pizza alla squadra: «…è il momento di restare uniti e di pensare alla gara di  mercoledì prossimo contro la Virtus Ciserano. Niente polemiche, pensiamo solo a lavorare. Del resto, noi abbiamo fatto poco sì, ma potevamo anche passare in vantaggio, loro hanno fatto tre azioni e due gol, quindi…»

Brusaporto – Sona Calcio: (1-0) 2-0

Brusaporto (4-4-2): Asnaghi, Seck, Menni, Alvitrez (45’st Maspero), Suardi, Beduschi, Valsecchi,  Consonni (27’st Rondi), Sokhna (36’st Franchini), Galelli (21’st Vitali), Iori (35’st Draghetti)
A disp.: Aceti, Iovine, Esposito, Vertua,
All.: Filippo Carobbio con Matteo Longhi

Sona Calcio (4-4-2): Carletti, Gecchele, Maicon, Belem (18’st Montresor), Boccalari, Dal Cortivo (36’st Zingertas), Numerato (14’st Multari), Gerevini, Rossi (18’st Torri), Marchesini.
A disp.: Dal Bosco, Brizzi, Frinzi, Belfanti, Vaudagna .
All.: Filippo Damini con Salvatore Piccinato

Direzione di Gara: Stefania Menicucci di Lanciano
Ae solo due volte, al 3’pt con Suardi (colpo di testa ravvicinato, alto) e con la bomba di Sokhna al 42’pt.
Molto più attivo il Sona pur senza essere incisivo: Boccalari ci prova due volte dalla distanza (alto) e una alla conquistata a centro campo da capitan Consonni ai danni di Numerato: l’8 di casa apre sulla sinistra per Iori, che cambia campo per Sokhna, il quale scaraventa un missile terra aria, batte sotto la traversa e si deposita in porta. Senza colpe Carletti.

Altra occasione d’oro per il Sona all’8’st: viaggia Marchesini sulla sinistra per un traversone calibrato per Numerato, il quale si destreggia in un’acrobazia al volo per scavalcare il portiere ma la palla se ne va oltre la traversa.
La seconda rete per il Brusaporto è al 10’st: il neo acquisto Iori (ottimo esordio) scende sulla sinistra per un traversone a scavalcare la difesa rossoblu per terminare sulla testa potente di Sokhna che insacca da pochi metri. Colpevoli? quasi nessuno, bravo Iori nella sua iniziativa e bravo Sokhna a farsi trovare puntuale.
Il Sona come d’abitudine reagisce con orgoglio ma senza risultati apprezzabili.
Entra Torri Fabio e le cose migliorano per il Sona che conquista il centrocampo  ma in attacco è evanescente: dopo il palo colpito da Gerevini su punizione e il mancato tap-in di Duguet c’è l’ultima azione degna di nota del Brusaporto: bomber Vitali subentrato nella ripresa fa il vuoto sulla sinistra, supera anche il portiere e quando tutti stavano per scrivere 3-0, arriva Multari che respinge sulla linea.

Ma 2-0 è già tanto.