Serie D, girone B. 5ª di ritorno.
Sona Calcio – Desenzano Calvina.
di Rodolfo Giurgevich
fotoreportage di Roberta Roi e Nicola Guerra

Giornata soleggiata e fresca, terreno ben messo, condizioni ideali per esprimere un gioco veloce e proattivo. Sona si presenta in maglia bianca con un 4-2-3-1 che potrà trasformarsi, per necessità, in un 4-3-3. oppure, come è avvenuto al termine, in un 4-4-2.
Rossi parte dall’inizio e questo fa pensare ad una gara aggressiva per i padroni di casa.
Desenzano rispetto all’andata presenta solo una novità, ed è l’esperto Mauri Mattia proveniente dal FeralpiSalò.
Michele Florindo dichiara un 4-3-3 di partenza. Sarà una gara ricca di colpi di scena e le carte dicono che segnerà per il Sona un nuovo marcatore.

Arrivederci a fra poco con uno shooting di 80 foto dell’incontro in video sequenza.

Sona Calcio – Desenzano Calvina: (0-1) 2-1

Sona Calcio:(4-3-2-1): Rosa, Dal Cortivo, Dellafiore, Gecchele (17′ pt Maicon), Belem, Boccalari (31′ st Valbusa), Belfanti, Rossi (25′ st Da Mota) Gerevini, Marchesini (31’s t Numerato), Rasic (42′ st Segalina).
A disp.: Dal Bosco, Vaudagna, Tomasini, Zingertas.
Allenatore: Filippo Damini.

Desenzano Calvina:(4-3-3): Ferrara, Zanolla (38′ st Perotta), Luca Ruffini, Mazzotti, Marco Ruffini (3′ st Missaglia), Sorbo, Pellegrini (dal 24′ st Crema), Cazzamalli, Recino, Mauri, Gubellini (11′ st Franchi).
A disp. Sellitto, Mazzurega, Franzoni, Ricciardi, Perotta, Turlini.
Allenatore: Michele Florindo vice Gianluca Bocceli.

Direzione di Gara: Alessandro Silvestri di Roma 1
Assistenti: Marco D’Ottavio di Roma 2 e Vickraj Andrea Gookooluk di Civitavecchia
Reti: 2’pt Cazzamalli (DC), 13’st Marchesini (SC), 38’st Gerevini (SC)

Note: Ammoniti: M. Ruffini (D), Mazzotti (D), Missaglia (D), Belfanti (S); Gerevini (S);
Angoli: 9-3; Rec. pt: 1′; st 6′

Ed è stata una gara importante sotto il profilo spettacolare perchè si comincia subito dal 2′; Mauri partendo da centrocampo piomba come un fantasma nel dormitorio del Sona, supera con agilità tutti i difensori (ma chi avrebbe dovuto marcarlo?) per andare sul fondo quasi vicino al palo per appoggiare all’indietro a Cazzamalli, sorpreso pure lui, per la battuta a rete più facile. 1-0 per il Desenzano Calvina.
Per fortuna il dormitorio si sveglia, e sposta il baricentro nella tre quarti degli azzurri.
In questa aggressione alla porta difesa da Ferrara, si erge a protagonista l’arbitro Silvestri di Roma (voto 7, secondo le valutazioni Aia): fischia poco e male, ci stava un’espulsione per una manata, ci stavano due rigori e la rete annullata a Rasic merita approfondimenti.
Il Sona appoggia tutto su Rossi che prende in mano la squadra, dialoga spesso e volentieri con Rasic, mentre per tutto il primo tempo Dalcorivo tenta di farsi perdonare l’incursione di Mauri dello 0-1 scendendo in fascia per appoggiare al centro almeno tre palloni in cerca di marcatore.
Momento topico al 15’pt quando Gecchele rimedia un infortunio dopo uno scontro con Gubellini ed esce due minuti dopo per lasciare spazio a Maicon, che per il restante residuo del primo tempo, sbriga cose di ordinaria amministrazione. Rossi in regia, Rasic alla ricerca del suo primo gol e l’ex Gerevini alla ricerca di un risultato personale che si arena su due tiri di poco fuori e su due incursioni in area fermate brutalmente ma assolte dall’arbitro che fa proseguire.
Fine del primo tempo: Desenzano in vantaggio ma dominio assoluto del Sona con qualche occasione che avrebbe meritato più fortuna e comprensione (da parte dell’arbitro). Questo il pensiero di Gianfranco Avesani che condivido in pieno.

Ad inizio ripresa il Desenzano cerca di addormentare la gara ma l’infortunio a capitan Sorbo costringe mister Florindo a cambiare le carte e rende la difesa azzurra più vulnerabile. Dopo la rottura di una bandierina del calcio d’angolo che costringerà l’arbitro a sospendere la gara per tre minuti, il Sona riprende a macinare sulla fascia destra.
La prima avvisaglia è al 12′ quando Gerevini recupera una palla sulla trequarti avversaria, scende sul fondo per calibrare un invitante pallone per Marchesini, che Rasic non è,  un po’ troppo alto per lui.
Calibra meglio due minuti dopo Maicon che alza un pallone giusto per Marchesini il quale di testa con un  perfetto stacco raccoglie la palla e il pareggio: 1-1

A questo punto e siamo al 16’st, la gara si addormenta con le squadre che sembrano paghe del pareggio: non è d’accordo Marchesini che diventa protagonista indiscusso nel secondo tempo, spronando i compagni alla ricerca del vantaggio. Il Desenzano perde palloni e consistenza nel secondo tempo: solo il subentrato anche l’esterno basso Ruffini Luca a cercare la rete: la sua staffilata di sinistro sorprende il portiere Rosda ma non il secondo palo che respinge in campo una palla destinata in rete.
Ancora Maicon in evidenza: un traversone potrebbe esaltare il colpo di testa di Rasic ma la palla esce fuori come una rasoiata di Gerevini al 25′ che giustifica un pressing sonese su ogni ripartenza azzurra.
L’entrata di Alves Damota in splendide condizioni e con gran voglia di giocare mette scompiglio sulla fascia sinistra; per ben due volte tenta l’incursione bassa ma costringe al fallo da giallo il subentrato Missaglia.
Il gol è nell’aria, entra anche Valbusa che allegerisce la manovra a centrocampo; Maicon, ormai ha quasi raggiunto la condizione atletica, scende da centrocampo con un lancio lunghissimo per Alves Damota.La palla sembra terminare sul fondo ma l’ex lussemburghese ci crede, aggancia, scambia due volte con Gerevini che si allarga per il tiro per centrare l’angolino basso. 2-1 per il Sona Calcio.

Per i restanti 12 minuti + 6 di recupero, molta foga da parte del Desenzano, qualche nervosismo, brividi per la panchina rossoblu ed infine il fischio liberatorio che porta il Sona Calcio in acque più tranquille.

Arrivederci a sabato 27 marzo, ci sarà l’anticipo con il Villa Valle, un’altra dose di emozioni vietate a chi soffre di cuore.

Arrivederci a fra poco con uno shooting di 80 foto dell’incontro in video sequenza.