Serie D, giornata 13.
Sona Calcio – Ponte S.Pietro.
Ufficio Stampa  Sona Calcio.
fotoreportage della Redazione di Giovanigol
by Nicola Guerra ed Emanuele Bertoldi

Era sceso in Val di Sona con le idee chiare il Ponte San Pietro e deciso a non fare la vittima sacrificale. Probabilmente sono andati oltre le aspettative di mister Curioni, ma bisogna dire che gli ospiti non hanno rubato nulla avendo trovato un Sona Calcio decisamente poco lucido da centrocampo in su. Poche sufficienze in casa rossoblu, oggi in maglia bianca, a parte Gerevini e Galazzini in attacco, è stata la difesa a dare saggi di disimpegni eleganti grazie a schemi collaudati e imparati a memoria: Gecchele, Dal Cortivo e Belem fanno girare la palla per trovare in Gerevini la pedina per far filtrare palle (inutili) per gli attaccanti oggi irriconoscibili.
Maicon? Non c’è ancora fisicamente e bisognerà avere pazienza con un campione che ha fatto vedere comunque scampoli di classe in attesa di vederlo prossimamente con le sue poderose falcate propulsive. La squadra? Appena cessato l’effetto Maicon e gli esagerati rumori, i rossoblu di Tommasoni torneranno ad essere la squadra brillante di qualche settimana fa.

Sona – Ponte San Pietro (0-0) 0-1

Sona (4-4-2): Rosa, Belem, Maicon (C) (25’st Montresor), Dal Cortivo, Gecchele, Belfanti, Galazzini, Gerevini, Alves Da Mota (39’st Valbusa), Strada, Marchesini.
A disposizione: Carletti, Zamboni, Scamperle, Dellafiore, Tomasini, Multari, Caldeo.
Allenatore: Tommasoni Marco. Vice Salvatore Piccinato.

Ponte San Pietro (4-3-3): Pagno, Salvi (37’st Alborghetti), Kritta (28’st Zambelli) , Costa, Mara, Mandelli, Rota, Burato (28’st Ferrari), Ibe, Ferreira Pinto (C), Capelli.
A disposizione: Nozza, Zenoni, Bonassi, Manzoni, Perego, Travellini.
Allenatore: Curioni Giacomo. Vice: Luca Mascaro

Arbitro: Marco Di Loreto di Terni
Assistente 1: Dario Testaì di Catania
Assistente 2: Salvatore Barbanera di Palermo

Reti: 29’st rig. Ferreira Pinto (PSP)

Note: ammoniti Belem, Gerevini, Belfanti, Tommasoni (non dal campo) (S), Kritta, Ferreira Pinto (PSP), angoli 7-5, recuperi 1′ e 3′, partita giocata a porte chiuse.

Arriva finalmente il giorno dell’esordio di Maicon con la maglia del Sona, il brasiliano viene schierato da mister Tommasoni sulla sua fascia destra con la sua numero 13, e con la fascia da capitano al braccio.
Modulo 4-4-2 con Dal Cortivo e Gecchele centrali, Belem a sinistra, Belfanti ad affiancare Gerevini in mediana, con mezzo centrocampo indisponibile tra squalifiche (Torri e Boccalari) e positività (Numerato); Galazzini e Alves Da Mota sulle fasce, Strada e Marchesini a comporre il tandem offensivo. 4-3-3 invece per il Ponte San Pietro di mister Curioni, che si affida al tridente Capelli-Ibe-Ferreira Pinto. Nelle prime battute del match meglio gli ospiti che sfruttano in più di un’occasione gli errori di un Sona distratto in fase di impostazione, per andare a concludere con i vari Burato e Capelli i quali non riescono però a trovare lo specchio della porta. Per vedere gli uomini di Marco Tommasoni pericolosi bisogna aspettare il 23′ quando Galazzini entra in area dalla destra, duettando con Strada, sparando poi in porta con il destro e trovando la respinta di Pagno in corner. Un’altra azione è quella di Marchesini al 37′ quando da centro area riceve una palla dal fondo ma riesce solo a telefonare un tiretto parato che avrebbe meritato ben altro esito.
Nella prima frazione di gara non succede praticamente più nulla, all’intervallo è 0-0 ed è comunque spettacolo di nostalgia fra i due campioni che si sono affrontati in serie A quasi dieci anni fa.

Maicon Douglas e Ferreira Pinto, abbraccio nostalgico durante l’intervallo.

Nel secondo tempo i padroni di casa tornano in campo più propositivi: al 3′ Gerevini lascia partire il sinistro dalla distanza senza trovare la porta, mentre al 7′ ci prova Strada dal limite con Pagno che controlla il destro potente ma centrale dell’ex Villafranca. Calma piatta poi fino al 25′, quando Tommasoni decide che la partita di un Maicon, autore comunque di una discreta prestazione, ma ancora alla ricerca della miglior forma fisica, è durata abbastanza.
L’ex Inter esce tra gli applausi dei presenti lasciando spazio a Montresor.
Sfortuna vuole che sia proprio il braccio del neo-entrato quello su cui al 29′ vada a sbattere il tentativo di cross da parte di Capelli, con il direttore di gara che indica il dischetto. Dagli undici metri “Highlander” Ferreira Pinto spiazza Rosa: 0-1.
Nell’ultimo quarto d’ora il Sona si rigetta nella metà campo del Ponte San Pietro alla ricerca quantomeno del goal del pareggio, che arriva al 43′, ma viene annullato.
Gerevini batte un calcio di punizione dalla destra trovando l’incrocio dei pali con un perfetto mancino a rientrare: l’assistente però segnala una posizione di fuorigioco discutibile di un giocatore rossoblù sugli sviluppi dell’azione.
Tre minuti di recupero poi il triplice fischio, il Ponte San Pietro passa al Comunale.

Giornata amara per il Sona di Marco Tommasoni che incappa nella prima sconfitta dopo tre risultati utili consecutivi e vede avvicinarsi la zona playout, ora distante solo due punti (Villa Valle, 16). Il Ponte San Pietro trova invece tre punti fondamentali che permettono agli uomini di Giacomo Curioni di abbandonare l’ultimo posto della classifica, ora occupato dal Tritium. Tra sette giorni gli uomini del presidente Pradella saranno ospiti del NibbionOggiono di Giuseppe Commisso, oggi sconfitto in casa del Villa Valle (1-0).
Adesso è il momento di recuperare lucidità e ricordarsi come si gioca.