Serie D, girone B, giornata 1 di ritorno.
Sona Calcio – Breno
di Rodolfo Giurgevich
foto di Roberta Roi (Redazione Giovanigol)

Terna interregionale per la direzione di gara di oggi: l’arbitro è Filippo Tortolo di Forli mentre gli assistenti sono di Basso Friuli (F.Tortolo) e Barletta (E.Fumarulo).
Buone notizie per Damini nel pomeriggio di Venerdi, Paolo Dellafiore è stato graziato e gli è stata “abbonata” una giornata di squalifica quindi sarà in campo oggi al centro della difesa. Dal Cortivo e Maicon partono come esterni bassi.
Attacco cauto quello del Sona, non c’è ancora Marchesini per cui Gilles Duguet si dovrà sobbarcare le responsabilità per andare a rete assieme ad Alves Damota.
Ho dato un’occhiata alla distinta della prima giornata di andata: nel gruppo squadra del Sona, solo 8 giocatori su 20,erano presenti oggi, mentre nella distinta del Breno erano 15 i giocatori “fedeli”.
Valutazione non solo statistica da tener presente per il futuro.

Sona Calcio – Breno (0-1) 0-2

Sona Calcio (5-4-1):  Dal Bosco, Belfanti, Maicon, Boccalari (35’st Belem Lucas), Dal Cortivo, Dellafiore, Valbusa (6’st Segalina), Tomasini (25’st Rasic), Alves Damota (1’st Torri), Duguet (15’st Numerato), Montresor.

A disp: Rosa, Frinzi, Zamboni, Zingertas.
Allenatore: Filippo Damini, vice Salvatore Piccinato.

Breno (4-3-3): Tota, Ndjour, Boldini, Tagliani, Lordkipanidze (15’st Mondini), Melchiori (38’st Faye), Triglia, Pelamatti (30’st), Sorteni, Sampietro, Brancato.

A disp.: Serio, Braidich, Trovadini, Manzoni, Nolaschi, Galati.
Allenatore: Mario Tacchinardi

Direzione di Gara: Stefano Grassi di Forlì
Assistenti: Filippo Tortolo (Basso Friuli), Emanuele Fumarulo (Barletta)

Reti: 12’pt Melchiori (B),21’st Brancato (B)
Note: Angoli (4-4), Recuperi pt (2′) st (5′)
Note arbitrali: Ammoniti Boccalari, Rasic e Belfanti (SC), Boldini, Tagliani e Tacchinardi (B)

Primo tempo tutto sommato noioso, ravvivato solo da due tiri di Melchiorri: il primo al 5’pt fuori bersaglio si perde fra le vigne di Custoza,  il secondo al 12’pt centra l’angolino basso alla sinistra di Dal Bosco. Tiro imparabile ma c’è da dire che il tutto nasce da una palla stoppata da Tommasini fuori area dopo una respinta corta della difesa. Sull’8 del Sona si avventa Lordkipanidze che gli scardina la palla senza tanti complimenti, Tommasini a terra e tutti si aspettano il fischio dell’arbitro per il fallo e in tanto la palla rantola sui piedi di Melchiorri che di destro infila la rete del Sona per il vantaggio ospite.

Il Sona prima e dopo aveva fatto ben poco: Valbusa si è trovato la palla sui piedi su passaggio di Duguet per un tiro debole e al 21’ tenta una sforbiciata lo stesso Valbusa con la palla che diventa facile preda del portiere Tota. Maicon? Due tunnel e qualche giocata intelligente

Centrocampo di dominio assoluto del Breno che produce buone palle per gli attaccanti e che costringe i centrocampisti del Sona a lunghi lanci, spesso errati. Dopo il vantaggio il Breno abbassa il ritmo per addormentare la gara e trovando comunque uno spunto verso il 30’pt con Sampietro che calcia fuori di poco dopo una prolungata azione iniziata da Triglia.

Molto meglio il Sona Calcio nel secondo tempo ma il centrocampo del Breno è davvero impietoso giocando d’anticipo su tutti i palloni e lasciando sempre poco spazio ai centrocampisti di mister Damini costretti sempre a lanci per scavalcare la zona mediana del campo.
Il momento topico è al 5’ della ripresa: Tomasini lanciato verso l’area viene atterrato da Boldini (ammonito nell’occasione) a 3 metri dall’area di rigore in posizione defilata. Calcia la punizione Boccalari a scavalcare la barriera con un rimbalzo assassino proprio davanti al portiere: in genere un tiro del genere inganna il portiere e s’infila in rete invece…

La punizione di Boccalari e la paratona di Tota dopo il rimbalzo a terra

Invece Tota, portiere 2002 del Breno s’inventa una paratona da serie A, con un colpo di reni riesce a deviare il rimbalzo e salvare la porta dal possibile pareggio. Una rete in questo frangente avrebbe galvanizzato la squadra del Sona, che si deve accontentare purtroppo solo di un calcio d’angolo.

Dopo un occasione sfumata in genere arriva il gol della beffa ed infatti ecco prima Triglia che sfodera una rasoiata a fil di palo e poco più tardi sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Brancato in perfetta solitudine sgancia di testa la bomba dello 0 – 2 che resterà il risultato definitivo.

La rete di testa di Brancato che ha chiuso la gara

Poi,  almeno tre azioni del Sona che avrebbero meritato maggior fortuna: al 31’st Maicon e Boccalari duettano in area mettendo scompiglio nella difesa granata, al 34’st Segalina (bentornato in campo) lascia partire un proietto dai 25 metri che lascia interdetto (ma salvo) il portiere ospite: la palla lambisce il palo ed esce. Ancora Maicon al 36’st pesca con un morbido traversone la testa di Boccalari per un pallone che sorvola la traversa.

Dopodichè altri cambi a spezzare il ritmo fino al triplice fischio del giovane direttore di gara, Giovanni Grassi di Forlì che ha diretto bene con un unico peccato mortale, l’errore di valutazione sul fallo di Tommasini che ha consentito il vantaggio al Breno.

Conclusione: ho chiesto a più di qualcuno di trovare qualcosa di positivo in questa opaca partita (la peggiore finora in serie D) del Sona, nessuno ha risposto. Un aspetto positivo c’è comunque ed è l’impegno che tutti hanno messo in campo fino al termine, purtroppo senza efficacia. Per trasformare l’impegno in risultato è compito del mister. Buon lavoro.

Se la cava con una battuta Gianfranco Avesani, patron della omonimo pastificio: “ …oggi i giocatori del Sona mi son sembrati dei “tortellini” divorati dagli avversari; per fortuna che sono come i nostri, tortellini di qualità, il bagaglio tecnico dei ragazzi di mister Damini è notevole, troveranno sicuramente il modo di farsi valere fin dalla prossima trasferta di Caravaggio. Magari anche con un po’ di fortuna in più; una visitina al santuario della Madonna sarebbe quasi opportuna…”