Serie D, girone B. Giornata 9.
Virtus Ciserano Bergamo – Sona Calcio
Ufficio Stampa Sona.

“Questa è la patria del Covid, per cortesia tenete le mascherine sempre su…” questa l’accoglienza da parte dei dirigenti locali a Ciserano dove permane tuttora l’aria grigia della scorsa funesta primavera.
Grigia anche la giornata, campo in ottime condizioni.

Virtus Ciserano Bergamo – Sona Calcio: (1-0) 3-1

Virtus Ciserano Bergamo (4-3-3): Colleoni, Moioli, Del Carro , Nessi, Pellegrini; Muchetti, Ricozzi, Chiarparin (45’st Capitanio); Spini (18 st Galdoune), Esposito (25’st Ambrosini ), Confalonieri 6,5 (39’st Haoufadi ).
A disposizione: Colleoni M, Nessi, Bonfanti, Jaouhari, Fanzaga.
Allenatore: Ivan del Prato con Giampietro Mutti

Sona Calcio (4-3-1-2): Carletti; Gecchele (11’st Belem), Dal Cortivo, Della Fiore, Galazzini; Torri, Boccalari, Multari (11’st Segalina); Gerevini (34’st Valbusa); Marchesini (7’st Alves Damota), Strada.
A disposizione: Rosa, Calabrese, Tomasini, Scamperle, Numerato.
Allenatore: Marco Tommasoni con Salvatore Piccinato

Direzione di gara: Riccardo Dasso di Genova
Assistenti: Orazio Attardi di Ragusa, Davide Di Dio di Caltanisetta

Reti: 43’pt Confalonieri (VC), 8’st Esposito (VC), 12’st Damota (SC), 45+1’st Muchetti (VC)

I rientri di Dellafiore, Gecchele e soprattutto di Gerevini si fanno subito sentire nell’amministrazione lucida delle ripartenze e della prima azione da rete di Filippo Strada che dopo la torre di testa di Marchesini spara il pallone fuori stadio e subito dopo non trova il tempo per ribadire a rete un perfido rasoterra da fondo campo di Gecchele.
Ma è fuoco di paglia, pur nella formazione ideale, il Sona Calcio sembra non esserci tanto che nella prima frazione di gara può mettere in bilancio solo questa occasione da rete. Non che sia la Virtus Ciserano molto meglio, dall’una e dall’altra parte si sprecano facili passaggi mentre Claudio Ferrarese dietro la rete di recinzione legge bene la gara e biascica fosche previsioni. La squadra non c’è.
Per i rossoblu locali ci sono da mettere in taccuino solo due annotazioni importanti, la prima è quella del terzino Pellegrini che s’invola dalla sinistra per arrivare al limite sinistro dell’area e far partire una staffilata che fa venire i brividi a Carletti e a Pradella in tribuna. Palla fuori di poco.

Prima di una serie di ammonizioni ci sono da registrare azioni confuse e tiri senza pretese, nell’ordine Boccalari (alto), Muchetti (parato) e Chiarparin (parato): al  33’ viene ammonito  Nessi per fallo pesante e inutile su Boccalari a centro campo. Ammonito anche Torri per gamba tesa ai danni di Chiarparin che esce infortunato. Ma proprio quando la Virtus Ciserano è in dieci, va in vantaggio grazie ad una discesa di Spini che scende dalla sinistra per un tiro rasoterra che Carletti para solo in parte: arriva Confalonieri tutto solo e insacca a porta vuota da due metri.
Due minuti dopo l’arbitro fischia la fine del primo tempo. Direzione di gara piuttosto precisa ma proprio non vuol vedere falli di mano in area, sia nel primo che nel secondo tempo, sviste comunque equilibrate senza far danni a nessuno.

Chi si aspettava un Sona Calcio arrembante nella ripresa resta deluso perchè sia Marchesini che Strada non trovano spazi utili per il tiro ed è invece Esposito che s’inventa lo spiraglio giusto appena entrato in area dalla destra per fulminare Carletti con un rasoterra incrociato.
La rete avrebbe potuto chiudere la gara ma da qui in poi si vedrà il miglior Sona almeno come carattere: l’entrata di Damota vivacizza l’attacco fino a giungere alla rete sonese grazie proprio al lussemburghese che riesce a deviare in rete un traversone dalla destra su azione inventata da Strada: la deviazione in rete è un po’ confusa, il portiere invoca fallo di mano ma l’arbitro convalida e ammonisce Colleoni per proteste.
L’arbitro non vede nemmeno un sacrosanto fallo di mano su tiro da fuori di Gerevini e le richieste di rigore in campo e dalla tribuna di  Pradella restano inaudite. L’arbitro non vuol rovinarsi le feste con un rigore.
Il Sona non si arrende e continua a spingere, coglie anche un palo con Dal Cortivo ma la partita sembra ormai segnata, tanto che nel primo minuto di recupero Muchetti va a segno depositando in rete un traversone dalla sinistra di Haoufadi. Troppa grazia e panettone amaro per il Sona.

Conclusioni: la Virtus Ciserano ha meritato la vittoria grazie ad una maggior concretezza e all’esperienza di Muchetti e Ricozzi. Bene comunque i giovani Moioli e Spini che assieme a Nessi e Chiarparin sono l’orgoglio del giovanile rossoblu.

Per il Sona che è mancata nell’insieme, ci sono comunque note positive:  Galazzini migliore in campo ha dato l’anima per una continua propulsione in fascia, Dal Cortivo non è più una promessa ma assoluta certezza, bene anche i rientranti Gecchele e Dellafiore, un po’ meno gli attaccanti oggi piuttosto evanescenti e poco collaborativi fra di loro. Generosa e coraggiosa la prova del 2003 Multari che si è prodigato sulla linea mediana ma che ha sofferto la fisicità degli avversari. Gerevini in giornata no non era proprio nella condizione giusta. Lo vedremo meglio nelle prossime gare, la classe c’è.

Il Sona è in serie D per la prima volta, non dimentichiamolo: la classifica attuale è giusta e premiante per una squadra esordiente.

Multari Andrea 2003, un augurio giovane per tutta la squadra per il 2021