Serie D, girone B giornata 7.
Sporting Franciacorta – Sona Calcio.

La squadra di Gianluca Zattarin non ha nascosto le sue ambizioni: in piena zona play off e ad un passo dalla vetta di un girone che sta ancora cercando un leader costante scende in campo con un solo obiettivo, quello di vincere in attesa dei risultati di Real Calepina e Seregno ma soprattutto di Villa Valle – Crema (mercoledì 16 dicembre). Nei locali esordisce il trequartista Scaglia, 1984, con esperienze di serie B; proviene dal Trapani.
Marco Tommasoni orfano di Gianmarco Gerevini squalificato, mette Damota dietro il tandem veloce Strada-Marchesini e rende la difesa più elastica inserendo Tomasini al posto di Dellafiore acciaccato; obiettivo gara accorta per tornare a casa con un pareggio. Ma oggi a Verona è Santa Lucia e tutti si aspettano un regalo.
Campo in sintetico senza problemi, fa freddo secco, più che le bollicine del Franciacorta ci vorrebbe un energetico brulé a base di Rosso Veronese e vitamine.

Intervista scaramantica pre-partita con Salvatore Piccinato

Sporting Franciacorta – Sona Calcio: (0-0) 0-1

Sporting Franciacorta (4-4-2): Pilotti, Fiorentino, Firetto, Giorgino (26’ Coly, 43’st Sow)), Bagattini, Piccinni, Bithiene, Boschetti, Pagano (10’st Saporetti), Scaglia (10’st Bertazzoli), Zambelli (30’st Marella)
A disposizione: Bianchetti,  Faccelli, Marazzi, Ndiaye,
Allenatori: Gianluca Zattarin, Giovanni Brotto

Sona Calcio (4-3-1-2): Carletti, Gecchele, Dal Cortivo, Boccalari, Calabrese, Tomasini, Torri, Damota (43’st Numerato), Marchesini, Strada, Multari (30’st Zanete).
A disposizione: Rosa, Ostroswki, Zamboni, Dellafiore, Valbusa,  Zanete, Segalina, Schneider.
Allenatori: Marco Tommasoni, Salvatore Piccinato

Direzione di Gara: Andrea Rizzello di Casarano
Assistenti: Abbinate Francesco e Patruno Maurizio di Bari

Reti: 44’st Boccalari (SC)

Niente regali dicono i difensori del Sona e l’arbitro, direzione all’inglese per tutta la gara, accondiscende e fischia pochissimo.
Un bel regalo lo fa al Sona, Scaglia quando a due metri dalla porta del Sona, a seguito di una mischia originata da una discesa in fascia di Zambelli, non trova il tempo per battere a rete; è appena il 4’ del primo tempo.
Intanto il Sona cambia subito modulo e passa al 4-3-2-1 lasciando al solo Marchesini il compito di offendere. Al 10’ altra iniziativa di Zambelli, Gecchele salva in out alzando sopra la traversa.
Distrazione in difesa rossoblu al 14’, Pagano potrebbe buttar dentro ma si fa stoppare in angolo.
Possesso di palla all’80% del Franciacorta per tutta la prima parte della gara col Sona Calcio che subisce e fatica ad affacciarsi nella trequarti avversaria. Di contro la difesa è sotto costante pressione e va in affanno sulle puntate del solito Zambelli e Pagano ben amministrati da Scaglia.
Lampo improvviso di Strada al 22’ con tiro in porta fuori di qualche metro. Poca cosa ma il Sona comincia a guadagnare qualche metro in avanti. Al 30’scappa Strada e Piccinni lo atterra ai 25 metri, punizione senza esito.

Franciacorta si spegne lentamente e il Sona accenna qualche timido attacco per arrivare a tirare il fiato al 45’ e andare al riposo senza danni. Franciacorta può solo recriminare sulle isolate azioni di Zambelli senza seguito da parte dei compagni e i numerosi fuorigioco nei quali incorrono spesso gli avanti della squadra di Zattarin. Angoli 5 a 1 per il Franciacorta, vantaggio sterile che sta a dimostrare la costante iniziativa della squadra di casa.
Bene il Sona in difesa dove emergono Gecchele, Dal Cortivo e Calabrese.
Il Franciacorta si dimostra squadra solida in difesa dove i corazzieri non devono ricorrere alle maniere forti per arginare i tentativi, pochi, di andare a rete del Sona.

Rientrano in campo le due squadre senza sostituzioni e non cambia il clichè con il Franciacorta che mantiene l’iniziativa ma meno incisiva del primo tempo con il ritmo decisamente calato.
Inizia le prove di tiro Boccalari, costretto per tutto il primo tempo ad un oscuro lavoro di copertura. La bordata al 9’st è piuttosto sbilenca ed esce molto fuori dallo specchio della porta.
Trema un minuto dopo il Franciacorta per aver lasciato da solo Damota sulla sinistra: la punta esterna guadagna qualche metro, entra in area quasi indisturbato e lascia partire – di sinistro, il suo piede preferito –  una legnata che per definizione termina sul legno, esattamente sul palo alla destra del portiere per ritornare in campo ed avviare una ripartenza rapida che permetterà a Zambelli di scaraventare fuori da pochi metri. Siamo all’11’situazione di 1 a 1 per quanto riguarda le emozioni.


Nel Sona intanto cresce Strada dopo un periodo di nebbia durante il quale si era visto poco; con coraggio cerca strade impervie per arrivare a rete trovando sempre gli energumeni di casa che lasciano poco spazio alle missioni in solitaria.
In una di queste però, Filippo Strada subisce fallo da 25 metri circa dalla linea di porta e Boccalari riprende la mira: questa volta va un po’ meglio, su punizione sfiora la traversa ed è quasi un avvertimento per il mister avversario che dal canto suo prende le misure solo in attacco con una serie di sostituzioni poco efficaci.
Ultima emozione per il Franciacorta – dopo un’altra serie di calci d’angolo a favore – la procura il terzino Firetto che impegna a terra  l’istinto di Carletti, l’unica vera parata della giornata, riflessione questa che vale anche per il collega Pilotti.

La svolta della gara è verso il trentesimo quando Marco Marchesini assaggia la ruvidezza dei difensori per ben due volte, restando a terra in attesa di soccorsi; dopo il secondo fallo qualsiasi allenatore avrebbe tolto il giocatore acciaccato – e magari anche impaurito – per far entrare un difensore per mantenere un pareggio che tutto sommato era l’obiettivo principale della trasferta.
E invece no, Marchesini non chiede la sostituzione e mister Tommasoni dimostra coraggio tattico, contando sull’agilità di Strada e Marchesini per cercare il gol della vittoria e contando su una difesa che ormai aveva preso le misure sugli attaccanti del Franciacorta.
Ed ecco che la strategia si fa concretezza: al 40’ scambio veloce Marchesini-Strada, di muove il 10 del Sona fra tre difensori e cercare la rete con un tiro a rientrare facendo gridare al gol, solo i tifosi del Sona, ovviamente.
E’ sempre Strada che puntiglioso recupera al 44’ una palla dalle parti dell’area del Franciacorta e ancora una volta viene messo a terra, l’arbitro fischia la punizione che Boccalari, dopo due tentativi andati male, realizza indovinando l’angolo basso alla sinistra del portiere, gonfiando la rete e consegnando a compagni, mister e tifosi il dono più bello di Santa Lucia.

Quattro minuti di recupero senza esito per l’ultimo forcing del Franciacorta e Sona Calcio che si porta a casa altri tre punti: nessun furto, nessun regalo del Franciacorta.
La vittoria è nata in panchina e concretizzata sul campo. Una gara davvero esemplare per tutta la squadra.
Migliori in campo? Impossibile scrivere, tutti bravi con una gara ricca di energia e di tecnica. Anzi no, un migliore in campo c’è ed è Marco Tommasoni.

Sona Calcio, quo vadis?