Serie D. Girone B, giornata 2 di Ritorno.
Caravaggio –  Sona Calcio.
Ufficio Stampa Sona Calcio

Da come era entrato per il riscaldamento Gianmarco Gerevini, già si poteva capire che aveva una gran voglia di giocare e l’ha poi dimostrato in campo. Esperto guerriero Gerevini sa che le partite si possono rovesciare anche nel giro di pochi minuti, e così è stato. Di fronte ad una squadra sfiduciata e non badando che qualcuno dei suoi aveva già abbandonato le gradinate, prende in mano la situazione e ribalta il risultato.
Qualcuno potrebbe obiettare, si ma sul 2-0 i padroni di casa potevano andare sul 3-0 con Bangal e sul 2-1 a 4 minuti dalla fine sempre Bangal poteva segnare il definitivo 3-1 frustrato dal provvidenziale intervento sulla linea di Dal Cortivo, situazione classica nella storia del calcio. A gol sbagliato ecco quello subito: Gerevini mette in azione Valbusa in area che si destreggia fino a far filtrare la palla per  Zingertas, tiro sporco sul palo interno e poi rete liberatoria del 2-2.
Giustizia è fatta, quello che non è accaduto nel primo tempo (tre splendide occasioni sempre per Gerevini) è successo al 90+1.
L’importante è crederci, bravi Gerevini e C.

Caravaggio –  Sona Calcio: (1-0) 2-2

Caravaggio (4-2-3-1): Vitali, Pirola, Cortinovis, Marku (21’st D’alessandro), Gritti, Messaggi, Perrotti (32’st  Viola), Basanisi, Bangal, Lamesta, Fumagalli (40’st Borgogna.).
A disp: Dominici, Gerosa, Cancelliere, Pirovano, Nossa, Coita
All. Maurizio Terletti. Vice Simone Longaretti.

Sona Calcio (5-4-1): Rosa, Gecchele, Frinzi (33’st Torri), Boccalari (22’st Vaudagna), Dal Cortivo, Dellafiore, Gerevini, Tomasini (21’st Numerato), Rasic, Duguet (38’st Valbusa), Belem (15’st Zingertas).
A disp: Dal Bosco, Montresor, Belfanti, Alves Damota.
All.: Filippo Damini. Vice Salvatore Piccinato.

Arbitro: Pietro Campazzo di Genova
Assistenti: Nicola di Meo di Nichelino e Ameglio Dario di Torino.

Reti: 26’pt rig. Lamesta (C), 17’st Messaggi (C), 39’st Gerevini (SC), 45+1’ Zingertas (SC)

Atteggiamento guardingo da entrambe le squadre che permette un primo tiro in porta, fuori,  solamente al 7’,  di Tomasini. Caravaggio assente.
Poco da segnalare nei successivi minuti fino al 20’, portieri praticamente inoperosi assistono ad un festival di passaggi sbagliati dall’una e dall’altra parte.
Finora il migliore in campo è l’arbitro.
In tribuna si mormora che l’unica possibilità per andare a rete è su rigore: avverte il mormorio l’arbitro che non ha dubbi su un fallo veniale (in area) di Gecchele su Fumagalli. Rigore battuto da Lamesta, 1-0 per il Caravaggio.
Reagisce subito il Sona con Duguet atterrato al limite dell’area: da 18 metri circa batte la punizione Gerevini, il portiere si salva con le punta delle dita in angolo.
Ancora Duguet in azione al 31’pt, mette in azione per il tiro Gerevini, fuori di poco: sulla ripartenza la difesa rossoblu regala una palla a Perrotti solo in area e ci mette una pezza provvidenziale Rosa, togliendogli la palla dai piedi.
Resiste ad una carica a centrocampo Rasic il quale riesce a far largo per Duguet che prova il tiro parato facile dal portiere Vitali. Altre azioni del Sona non portano a conclusioni pericolose.
Pericoloso è Boccalari che invita Gerevini solo in area: tiro angolato, portiere fuori causa e palla fuori di un soffio, cresce il Sona, manca però la punta dal tiro preciso.
All’ultimo secondo tiro da fuori di Gerevini, palla alta, morale basso per i rossoblu che vanno al riposo.
Qualcosa cambierà.

Al rientro in campo non cambia nulla, se non una maggior determinazione da parte dei ragazzi di Filippo Damini che avrebbero potuto chiudere il primo tempo almeno in pareggio.
Duguet in evidenza al 2’st, un suo traversone mette in affanno la difesa biancorossa guadagnando il primo angolo della ripresa. Tomasini spostato in mediana tocca i palloni più importanti per invitare il dinamico  Duguet all’azione. Sona piuttosto brillante e con le idee più chiare ad inizio ripresa.

Idee che si annebbiano al 17’st  causa una fiammata del Caravaggio, Messaggi raccoglie una palla sulla destra, supera due difensori rossoblu e si presenta solo in area per staffilare a rete: il portiere tocca ma è 2-0
Il Caravaggio fa poco ma raccoglie tanto.
Boccalari spinge in area ma Rasic è anticipato. 22’ Duguet da fuori area, para in due tempi Vitali. Ripartenza rapida di Bangal che spreca dopo essere entrato in area, poteva essere il tre a zero.
Cosa bella di Rasic, finalmente, al 27’st: spalle alla porta si gira, s’infila fra due difensori per battere a rete: il portiere para a pugni chiusi.
Non gira proprio per il Sona, al 35’ st Torri pesca Rasic in area per un tiro al volo che lascia di sasso il portiere ma ci pensa il palo a salvare il Caravaggio: palla respinta e il successivo tiro di Zingertas s’infrange sulla difesa. Rasic comincia  a farsi vedere oltre che per la stazza anche per il movimento e il tiro.
Si riaccende la gara al 39’st, un tiro senza pretese di Gerevini incrocia la gamba di Gritti e scivola in rete. Riduce le distanze il Sona.
2-1  quindi per il Caravaggio quando mancano 5 minuti, il Sona ci crede, va all’attacco ma si lascia sorprendere da un contropiede veloce di Bangal che entra solo in area per appoggiare in rete. Salva sulla linea Dal Cortivo: è un altro momento top della gara.
Il Sona riparte in area del Caravaggio che comunque sembra controllare la gara ma non fa i conti con Gerevini, oggi trascinatore e motore della squadra rossoblu.

Il motore romba sempre ed ecco l’incredibile ma meritato pareggio del Sona al 90+1: Gerevini spinge in avanti dalla fascia sinistra, filtra in area Valbusa, si accende una mischia con palla vagante raccolta da Zingertas che deposita in rete da pochi metri, 2-2 e poi c’è fiato solo per sperare in un improbabile vantaggio, dall’una e dall’altra parte.

Copertina dedicata al presidente Pradella, quando sotto di due reti sul 2-0, si aggrappa alla rete di recinzione per trasferire rabbia e delusione. Si può immaginare com’era il morale del Sona in quel momento.
Qualcuno avevano già abbandonato la gradinata, la squadra no, era rimasta in campo.

Domenica arriva il Seregno; si poteva pensare ad una partita senza speranza ma adesso il Sona Calcio c’è, il morale è alle stelle.
Sarà una gara giocata fino al 90′ come oggi, il Seregno è avvisato.