Juniores Nazionali C. Sona Calcio – Real Calepina.

Dopo la sconfitta nel primo derby veronese stagionali subita per mano del Caldiero Terme di Enrico Fracasso, il Sona Calcio di Davide Nicastro torna a giocare in casa nel campionato Juniores Under 19 Nazionali, in via Casella i rossoblù ospitano la Real Calepina di Angelo Arrigotti, matricola al pari dei padroni di casa e incappata in due sconfitte su due (Ambrosiana e Virtus Ciserano Bergamo) nelle prime due giornate di campionato. Le compagini Under 19 veronesi e bergamasche si sfidano esattamente 7 giorni dopo il match giocato sempre in casa del Sona tra le due rispettive prime squadre, e vinto dagli ospiti con il punteggio di 2-1. Arbitra il sig. Antonio Montesardo della sezione AIA di Vicenza coadiuvato dagli assistenti Lindomar Santos Dias e Said Ikij della sezione di Verona.

Sona-Real Calepina (0-0) 2-1

Sona (3-5-2): Fusari; Lo Bello, Silvestri (C), Canevaro; Belem (44’st Mbaye), Bentivoglio (39’st Nicastro), Zanette (33’st Zukic), Scamperle (7’st Castaldo), Oboe; Multari, Fazio (11’st Caldeo). A disposizione: Righetti, Gobbi, Rossi, Nhari.
Allenatore: Nicastro Davide

Real Calepina (4-3-3): Donati; Boraschi, Ferrari N., Chiriaco, Khabir (C); Pandolfi, Togni, Rovetta (39’st Lozza); Mapelli (27’st Staffoni), Scardino, Ambrosetti (16’st Grazioli). A disposizione: Zambaiti, Aimoni, Della Giovanna, Ferrari A., Rossi, Manenti.
Allenatore: Residenti Giuseppe.

Arbitro: Antonio Montesardo di Vicenza.
Ass.1: Lindomar Santos Dias di Verona. Ass.2: Said Ikij di Verona.
Reti: 21’st rig. Lo Bello (S), 41’st Belem (S), 45’+3 st Grazioli (R)

Note: recuperi 2′ e 4′.

Davide Nicastro opta per un 3-5-2 anche per dare una sorta di continuità al modulo utilizzato in prima squadra da Marco Tommasoni, linea a 3 di difesa composta da Lo BelloCanevaro e SilvestriBelem e Oboe sugli esterni, Zanette centrale di centrocampo con Bentivoglio a sinistra e Scamperle a destra, Multari-Fazio la coppia offensiva. La Real Calepina di Angelo Arrigotti (oggi assente per influenza ma negativo al tampone), sostituito da Giuseppe Residenti, viene invece disposta con un 4-3-3 con il tridente composto da Mapelli a sinistra, Ambrosetti a destra e Scardino terminale offensivo centrale. Nel primo tempo leggermente meglio gli ospiti che al 15′ sfiorano anche il goal del vantaggio con un colpo di testa da posizione ravvicinata di Rovetta che si infrange sulla traversa con la difesa del Sona che allontana in un secondo momento. I rossoblù locali si fanno vedere dalle parti di Donati solo in un’occasione con un destro da fuori di Zanette che si spegne a lato. Dopo due minuti di recupero si chiude un primo tempo povero di emozioni e giocato a ritmi non troppo sostenuti.

A inizio ripresa il Real Calepina continua a spingere sciupando però una importante palla-goal al 5′ con Ambrosetti che messo davanti a Fusari da un filtrante di Mapelli si coordina male e con il sinistro spara altissimo. Al 21′ il Sona passa: lancio lungo-linea di Oboe che trova il neo-entrato Caldeo, l’ex Team Santa Lucia, riceve il pallone e lo protegge all’interno dell’area di rigore dando le spalle a Nicolò Ferrari, il numero 4 degli ospiti commette un intervento ingenuo atterrando l’attaccante del Sona con l’arbitro Montesardo che non ha dubbi e indica il dischetto; dagli undici metri Lo Bello spiazza Donati.
Dopo l’assegnazione del rigore il match si innervosisce, vengono infatti ammoniti per proteste sia il massaggiatore del Real Calepina Luigi De Micheli che mister Residenti per proteste e in campo Ferrari da una parte e Belem dall’altra per due interventi ruvidi. Al 41′ il Sona raddoppia con una punizione dai 25 metri di Belem che con il sinistro disegna una parabola che va a baciare la traversa per poi finire in rete.
Gli ospiti non ci stanno e provano in tutti i modi a riaprire la partita, prima con una punizione dal limite di Lozza che Fusari vola per mettere in corner, poi trovando il meritato goal del 2-1 con il subentrato Grazioli, abile a sbrogliare una mischia in area con un destro all’angolino al terzo dei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara.
Non c’è più tempo, esulta il Sona per la seconda vittoria stagionale su due partite giocate in casa.