Allenamento dopo il Crema. Verso il Breno.
di Rodolfo Giurgevich.
foto di Roberta Roi (redazione Giovanigol.it)

Ultimo di carnevale a Lazise, ma nessuno scherza.
Dopo il sofferto pareggio (ma poteva anche scapparci una vittoria), riprende gli allenamenti il Sona Calcio che si prepara ad affrontare la prima gara del girone di ritorno contro il Breno. All’andata finì 1-1.
Lo spogliatoio ha accettato senza problemi il nuovo mister Filippo Damini e relative novità:

« …per quanto riguarda il pranzo domenicale (a casa invece che al ristoro al campo) è stata una richiesta della squadra per la quale non ho avuto nulla in contrario. Sono professionisti e quindi responsabili della loro dieta. Il modulo, il 5-4-1? era quello che dovevamo fare domenica con gli uomini a disposizione ed è stata una scelta corretta. Vedremo come impostare la gara per sabato, ci mancherà anche Gecchele e quindi la difesa andrà inventata»

Al fischio finale Damini è uscito imbronciato, piuttosto scuro in volto (vedi foto di copertina, al 90’+3), forse perché si aspettava una vittoria. Ma il motivo era un altro:

« A dir la verità avevamo preparato la gara in funzione degli ultimi venti minuti, poi l’espulsione di Gecchele ha cambiato i piani e quindi va bene l’1-1. Però sugli ultimi 30 secondi avevamo un angolo a disposizione e ce lo siamo giocato a mantenere possesso di palla invece che batterlo, bisogna sempre provare a vincere…»

Ecco infatti nella sequenza Rasic contrastato da Russo e Ruscitto che mantiene il controllo della palla per guadagnare secondi; nel frattempo la panchina aveva mandato in missione avanzata Dal Cortivo alla ricerca di un probabile colpo di testa, se si fosse battuto il calcio d’angolo.
Il mister comunque tira le somme in modo positivo:

« Avevo chiesto alla squadra temperamento, umiltà e attaccamento alla maglia, e la risposta c’è stata. Bene anche il gioco perchè nel primo tempo abbiamo avuto tre ottime palle in contropiede per raddoppiare il vantaggio.»

Concludiamo con Maicon: sembra che stia recuperando la condizione.  Giocherà sempre esterno basso oppure ci saranno novità nel suo impiego futuro in campo?

 

Maicon all’attacco inseguito dall’esterno alto, Russo del Crema (18 anni di differenza)

« Direi che Maicon da sempre ha giocato in quel ruolo, diventando non a caso un campione da emulare. Sta recuperando giorno dopo giorno e anche domenica eravamo tutti contenti, lui per primo, perchè la risposta atletica sul campo ha fatto ben sperare per le prossime gare.»

E’ tutto da Lazise, arrivederci a sabato, dal Comunale di Sona.