Serie D, girone B.
28ª Giornata 11 di ritorno.
Sona Calcio – Fanfulla
di Rodolfo Giurgevich.

Orfano ancora una volta di Rasic (strappo di poco in allenamento), il Sona dimostra ancora una volta una certa debolezza in attacco quando l’ariete argentino è assente; il Fanfulla scende al Comunale con una certa sicurezza forte di un filotto invidiabile di sette vittorie consecutive pur con un centrocampo completamento rinnovato a causa di squalifiche.

Sona Calcio – Fanfulla: (0-1) 0-2

Sona Calcio: (4-2-3-1) Dal Bosco, Maicon, Gecchele,  Montresor (20’st Belem), Boccalari (39’st Zanete), DalCortivo, Torri (20’st Numerato), Gerevini, Belfanti, Duguet (25’pt Rossi), Marchesini (28’st Valbusa).
A disp: Carletti, Vaudagna, Caldeo, Multari.
All. Filippo Damini con Salvatore Piccinato.

Fanfulla (4-3-3): Cizza, Baggi, Bernardini, Bertelli, Pascali, Fabiani, Spaneshi (32’st Agnelli), Guerrini, Comi (28’st Cirigliano), Qeros (43’st Sanogo), Anastasia.
A disp.: Carriello, Serbouti, Tourè, Scotti, Casali, Moudou.
All. Andrea Ciceri con Marco Sesto

Direzione di gara: Giuseppe Romaniello di Napoli
Assistenti: Luca Chianese (Na) e Dejvid Madzovski (Bz)

Reti: 8’pt Qeros (F), 38’st Anastasia (F)

Note:
Calci d’angolo: (5-0) 9-1
Ammonizioni: Anastasia e Cirigliano (F), Belfanti e Maicon (S)
Recupero: pt (0′), st (3′)

Parte in attesa di eventi il Sona nel massimo rispetto di un Fanfulla che quando lascia il centrocampo lancia pericolosi segnali per la facilità di andare al tiro di Anastasia e Qeros.
Ed è proprio quest’ultimo che approfitta di un pressing efficace su Boccalari per ottenere una palla che amministra nella maniera migliore dribblando tre difensori e presentandosi tutto solo davanti all’incolpevole Dal Bosco per realizzare il vantaggio dei bianconeri.
Alla rete cinica il Sona ha risposto in maniera flemmatica, prima cercando fraseggi inutili a centrocampo e poi impostando le azioni di attacco con lanci lunghi sui quali la difesa ha sempre avuto buon gioco rifugiandosi anche senza vergognarsi troppo in calcio d’angolo, ben 5 i corner battuti dai rossoblu senza esito.
Il Fanfulla risponde sempre con un certo cinismo portando due volte Anastasia al tiro assassino. Problemi muscolari anche per Duguet che viene sostituito da Rossi guadagnando intelligenza a centrocampo ma riducendo l’incisività. Verso la fine del primo tempo è Maicon che va vicino alla rete dopo uno scambio con Rossi: il colosso arriva in area e spara a rete sicuro ma c’è Guerrini a salvare con una zampata liberatoria al 42’pt.
Due parole su Maicon: il giocatore ormai è al top della condizione, è stato cercato più volte dai compagni e ha risposto dettando passaggi precisi e interventi liberatori in difesa.

Nel secondo tempo il Sona scende in capo decisamente più tonico e determinato a recuperare lo svantaggio: ma è il Fanfulla ad impensierire Gecchele e compagni per cercare il raddoppio con Anastasia.
Sullo sviluppo dell’unico calcio d’angolo a favore degli ospiti nasce la più bella azione del Sona con Maicon che sgancia Rossi il quale mette in moto un mobilissimo Gerevini che non si fa pregare per un tiro altrettanto rapido, tiro deviato in angolo. Da Maicon al tiro di Gerevini passano solo 10 secondi per capire la fluidità dell’azione. Due minuti più tardi al 9′ è Marchesini che mette in moto Montresor sulla sinistra, dal fondo il riccioluto duemila traversa preciso a scavalcare il portiere Cizza (grande esperienza e sicurezza in campo) per la testa di Gerevini che incorna sull’angolino basso: salva Spanesci in angolo.
Dalla bandierina palla a Rossi e di qui a Belfanti appostato a venticinque metri dall’area per una bordata potente respinta dalla traversa a portiere battuto. Belfanti si arrabbia e s’impegna ancor più, trova una palla e invita Gerevini al tiro teso e basso, Torri non ci arriva per la deviazione a rete. Al 18’st Torri si libera di due avversari al limite dell’area ma il terzo gli porta via il pallone per depositarlo in angolo.
Ormai siamo in riserva di fiato un po’ per tutti, il primo caldo si fa sentire, ma c’è gloria anche per Dal Bosco che al 34’st si trova Anastasia tutto solo in area riuscendo a sventare con una paratona una rete sicura.
Gloria meritata la trova invece Anastasia il migliore dei suoi: Cirigliano ruba palla a centro capo e mette in moto l’esterno sinistro che trova il tempo per un tiro a rientrare tanto preciso quanto cinico è stato il secondo gol del Fanfulla, fotocopia quasi esatta del primo. 0-2 per il Fanfulla, vittoria meritata.

Il Sona come sempre cerca i miracoli manca però il fiato e Gerevini lasciato solo al centro dell’attacco ptò fare quello che può, lui centravanti non è. Rasic? ne parliamo fra un mese.

Arrivederci alla prossima giornata, la 29, 12ª di ritorno.