Serie D, girone B, NibionnOggiono-Sona
di Rodolfo Giurgevich.

Ritorna provato, dal comunale “De Coubertin” di Oggiono (LC), il Sona di mister Marco Tommasoni, con la seconda sconfitta consecutiva e col peggior risultato numerico della stagione.
Che il NibionnOggiono abbia strameritato la vittoria non c’è discussione, ma spiegazioni  a favore del Sona ce ne sono tante, in primis la contrattura a Strada che ha costretto il mister e mettere in campo Alves Damota (appena rientrato da un viaggio in Lussemburgo, prestazione nettamente insufficiente), poi c’è da rilevare la condizione atletica di Maicon, non ancora al meglio, che ha sofferto non poco le sfuriate del mobile Fall e poco aiutato dai compagni in tali occasioni ed infine quei dieci minuti di follia durante i quali la squadra ha dimenticato schemi e unità: dal 32′ al 42′ del primo tempo in campo c’era solo il NibionnOggiono e la peggior brutta copia del Sona Calcio di quest’anno.
Ci si è messo anche l’arbitro (almeno tre decisioni discutibili, tutte contro i rossoblu) a rimandare a casa il team di Paolo Pradella con il groppo in gola: sul pulman rosso che riportava a Sona la squadra, tutti neri dentro.
Un bel lavoro per Tomasoni e Piccinato: si prevedono straordinari per due giorni per recuperare morale e memoria.
Memoria di come giocavano fino due settimane fa, a memoria appunto.

NibionnOggiono-Sona Calcio:  (4-1)  4-1

NibionnOggiono (4-3-3): Guarino, Premoli, Tocci, Romano, Boni, Antolini (34’st Bernardi), Tremolada (22’st Citterio), Arrigoni (41’pt Fumagalli), Fall (27’st Iori), Barzotti, Fognini (22’st Losa).
A disp.: Attianese, Redaelli, Donadio, Calmi.
Allenatore: Commisso Giuseppe, vice Piero Elli.

Sona Calcio (4-2-3-1): Rosa, Gecchele, Maicon, Boccalari, Dal Cortivo, Dellafiore, Gerevini (20’st Tomasini), Torri (10’st Valbusa), Marchesini, Strada (20’pt Alves Damota), Multari (10’st Scamperle).
A disp. Carletti, Zamboni, Montresor, Belem, Belfanti.
Allenatore: Tommasoni Marco. Vice: Salvatore Piccinato.

Arbitro: Carlo Virgilio di Agrigento.
Assistente 1: Marco Campanella di Agrigento.
Assistente 2: Lorenzo Chillemi di Barcellona Pozzo di Gotto

Reti: 18’pt Tremolada (NO), 21’pt Marchesini (SC), 32’pt Boni (NO), 35’pt Tremolada (NO), 42’pt Fall (NO)

Recupero: Primo Tempo 2’, secondo tempo 2’

Scende in campo il Sona Calcio in formazione quasi tipo con Maicon al posto di Belem (a proposito, lo speaker nell’annunciare le formazioni, arrivato a Maicon, ha aggiunto: … proprio lui…). Alves Damota è in panchina, reduce da un viaggio notturno in Lussemburgo.
4-3-2-1 per Tommasoni e 4-4-2 per mister Commisso col mobilissimo Fall punta a percussione in avanti che già al 9’ indirizza un pallone in porta che si spegne sull’esterno della rete mentre due minuti dopo guadagna una punizione dal limite per fallo di Boccalari (giallo). Batte Arrigoni, la barriera respinge di testa.
Rispondono i rossoblu al 13’ con un’azione tutta volante fra Maicon, Strada e Gerevini: quest’ultimo in piena area non trova il tempo per battere a rete. Ancora il Sona al 14’: Marchesini, Torri e Strada con tiro all’angolino basso, il portiere Guarino si distende e para a pugni chiusi.
Mister Commisso prende provvedimenti e sposta il veloce Fall dalle parti di Maicon: mossa vincente perchè il ritmo del brasiliano non è ancora quello della serie D italiana e nessuno lo aiuta a sostenere l’impeto del centravanti di casa.

Passa in vantaggio il NibionnoOggiono al 18’: Fall per la seconda volta di seguito, scappa sulla sinistra per un traversone alto sul quale dopo una respinta,  Romano al volo scaraventa a rete una palla che Tremolada devia in rete. Posizione di quest’ultimo in netta posizione di fuorigioco. E non poteva essere ininfluente perchè la deviazione è stata letale per Rosa. Palla al centro con i rossoblu che protestano quasi tutti tranne Gerevini che lancia lesto Marchesini per involarsi sulla sinistra, entrare in area e trafiggere il portiere ancora in odore di festeggiamenti. 1-1

La gara s’infiamma e nel giro di tre minuti due occasioni importanti, la prima per i padroni di casa che accendono una pericolosa mischia in area, con Dellafiore salvatore della patria.  Poi Marchesini in area recupera palla per Gerevini che conclude con tiro telefonato. Intanto esce Strada (leggera contrattura) fino a quel momento animato da buone intenzioni per far posto ad Alves Damota rientrato nella notte dal Lussemburgo.
Nuovo vantaggio dei locali al 32’: calcio d’angolo battuto da Arrigoni, si erge su tutti il centrale difensivo Boni che prende l’ascensore (vedi foto) per depositare il pallone sull’angolino basso alla sinistra di Rosa. Gol da annullare in quanto un giocatore del NibionnOggionno era in netta posizione di fuorigioco, ma nessuno ha protestato.

Splendido stacco di testa di Boni, ma un giocatore del NibionnOggiono è in fuorigioco.

Momento di nebbia del Sona, reazione modesta con Gerevini, pallone alto.
Più concreta la ripartenza rapida del NibionnoOggiono che porta Barzotti sulla destra a traversare alto per scavalcare tutta la difesa rossoblu e portare due compagni (in solitaria, quasi sulla linea di porta) a tu per tu con Rosa, si alza Tremolada e infila il 3-1.
Seconda decisione arbitrale: viene fermato Torri lanciato a rete da Marchesini per un dubbio fuorigioco. Proteste inutili e subito dopo imperversa il NibionnoOggiono con Fall, che si libera sulla sinistra per una staffilata a rete da pochi metri: salva Rosa d’istinto in angolo. Non sbaglia un minuto dopo l’imprendibile Fall il quale dopo aver scambiato con Antolini e Barzotti, riceve palla tutto solo in area al 43’per infilare comodamente la porta di Rosa, questa volta non colpevole. Nota di cronaca: colpevole al contrario tutta la difesa che si è fatta trovare immobile sugli scambi al limite dell’area.

Con un incredibile 4-1 sul groppone, si ripresenta con la stessa squadra il Sona ma senza  trovare spiragli utili per portare un uomo al tiro, al contrario è sempre il NibionnoOggiono ad operare di rimessa rapida con un tiraccio sul fondo di Romano.
Al 10’st entra Scamperle (esordio stagionale) al posto di Multari e Valbusa per Torri.
Sona senza troppe speranze ma ci prova. Damota al 14’st traversa alto dalla sinistra alla destra per un tiro al volo di Gerevini che fa rimbalzare per terra la palla prima che la stessa esca sul fondo col portiere fuori causa.
Il NibionnoOggiono si limita a controllare la gara e alleggerire con qualche leggero tiro in porta senza pretese: riesce comunque a scheggiare la traversa con Barzotti autore di una intelligente prestazione.
Maicon resta fino al termine e il Sona non rischi più nulla ma nemmeno riesce a impensierire la porta difesa da Guarino.
Il collega de L’Arena, Stefano Ioppi, boccia tutti i rossoblu e salva solo Marchesini. Io sarò più indulgente: oltre a Marchesini (a quota 3 nella classifica marcatori) darei la sufficienza anche a Torri e Strada (finchè sono rimasti in campo) e un voto di incoraggiamento ai due baby del 2003, Multari e Scamperle. Poi ci sono anche dei 4; inutile scriverlo qui, sui taccuini di Tommasoni e Piccinato ci sono sicuramente.

Traversa di Boccalari al 45st+2′

Macchia ulteriormente la sua prestazione l’arbitro Carlo Virgilio di Agrigento, con una direzione di gara non certamente a favore del Sona Calcio: dopo l’errore di valutazione della posizione di Tremolada e il fuorigioco fischiato a Torri, ultima emozione al 45+3’: Valbusa lanciato a rete viene buttato giù in area da Guarino (giallo, avrebbe dovuto essere rosso per chiara occasione da rete) ma l’arbitro assegna solo una punizione dal limite: batte Boccalari, traversa.
Dopo la follia e l’arbitro ci si è messa pure la sfiga.
Meglio pensare alla prossima gara.

si ringrazia per le foto: Emiliano di @gemiliano74