Nuova Direzione Tecnica. Intervista a Filippo Damini.
di Rodolfo Giurgevich.

Appuntamento con Filippo Damini all’interno dello Stadio Bentegodi, dove i giardinieri stanno lavorando per sistemare il campo dopo le ultime fatiche dell’Hellas Verona.
Per il nuovo mister del Sona Calcio è subito una carrellata di emozioni vincenti perchè su questa erba aveva disputato due finali del Città di Verona con la Virtus e il Crazy nel 1992 e 1993 quando era ancora Esordiente.
I conti tornano perchè Filippo Damini è nato a Negrar il 28 giugno 1982, Cancro ascendente Vergine. Come cancro presenta una personalità più istintiva che razionale e molto di frequente si lascia guidare dalle emozioni che possono renderlo mutevole nell’umore. Il Cancro è sensibile e passionale, Filippo ne è un prototipo vivente; l’ascendente Vergine dovrebbe garantirgli una certa riservatezza ma non è così perchè il nuovo mister è di carattere aperto e di buona compagnia. Le sue inclinazioni naturali lo portano ad esplorare orizzonti sia di psicologia senza alcun autore preferito e sia di benessere. (non per niente è un commerciale per integratori per diete e alimentazione sportiva).
Un’altra caratteristica astrologica è la generosità d’animo tanto da attrarre a sè le persone che hanno bisogno di aiuto fino a rendersi la vita relazionale piuttosto complicata.

Sposato, no, fidanzato nemmeno; tutte le sue attenzioni dopo il lavoro e il campo vanno ad una gattina, Pia, che qualcuno confidando nella sua bontà , aveva abbandonato due anni fa nella cassetta della posta.
« Buono si, ma fino ad un certo punto, perchè nello sport per competere ci vuole grinta e impegno costante.»
Avendolo conosciuto ai tempi del S.Martino Speme bisogna dire che negli allenamenti e in campo la grinta non gli fa difetto. Diplomato ragioniere dovrebbe avere un modulo di gioco standardizzato, e invece no:

« A Sommacampagna, Lugagnano e San Martino ho sempre utilizzato moduli diversi adattandomi al parco risorse a disposizione; a dir la verità il mio modulo preferito è il 3-4-2-1 ma poi bisogna sempre fare i conti coi giocatori e con le squadre avversarie. Il primo incontro con la squadra è stato positivo, c’è un po’ di tensione per la situazione attuale, che si stempererà col tempo.»
Prende atto della novità di Filippo Strada che lascia il Sona (destinazione Delta) ma non ci pensa assolutamente a cercare sostituzioni esterne:  « Abbiamo un parco giocatori di qualità e in quantità e almeno tre giocatori possono sostituirlo degnamente, sto parlando di Fabio Torri, Marco Marchesini, Thomas Valbusa e perchè no? il nuovo arrivo Gillas Duguet. »

Termina qui il primo tempo con Filippo Damini che ha già la testa alla prossima gara col Crema. Arrivederci quindi a domenica prossima al Comunale di Sona per vedere Filippo Damini all’opera e per condividere le emozioni in rossoblu sulla diretta televisiva.